Carandini. Una storia dal gusto Modenese. Landor Milano racconta al mondo la tradizione dell’aceto balsamico.

By Angelica De Vincentiis

Client Coordinator

Blog

29 ott, 2018

Seguici e commenta sui social

Già dal 1641 la casata dei Carandini produceva aceto balsamico nelle proprie tenute di Modena. Da allora sapore e tradizione antica si tramandano di generazione in generazione. Ma la tradizione italiana non è qualcosa di statico e immutabile: prospera e si reinventa quando approccia paesi e culture diverse, e quando le nuove generazioni la fanno propria, adottandola, e dandole nuovi significati.

In che modo Landor ha cercato di raccontare una storia di eccellenza italiana in chiave moderna, per attrarre un pubblico internazionale? 

Studiandola nei dettagli e recuperando gli elementi chiave per riportarli alla vita e raccontarli in modo coinvolgente. Qualcosa di molto simile al compito che i menestrelli hanno avuto per secoli. Questa è stata l'idea che ha ispirato l'intero progetto: Carandini diventa il menestrello che intrattiene la tavola, narrando le gesta di una famiglia che da generazioni porta al mondo una gamma completa di aceto balsamico di Modena: classici, tradizionali, densi e invecchiati, glasse e aceti di vino.

"Per Carandini abbiamo abbandonato l’approccio araldico che domina la categoria e gli scaffali”, afferma Alessio Galdi, Senior Designer di Landor Milano, “andando a creare un linguaggio nuovo, che parli di tradizione, in una chiave rilevante e vicina al consumatore internazionale, sempre più giovane e curioso. Ripartendo dagli elementi storici della famiglia, abbiamo quindi disegnato a mano ogni elemento, trovando il modo di raccontare in modo nuovo una storia autentica”.

La storia di un viaggio dalla tradizione all'innovazione, in cui l'Aceto Balsamico di Modena Carandini viene portato al mondo con una nuova veste, per ispirare la creatività in tavola e incoraggiare i consumatori a sperimentare nuovi sapori.